• disturbo dell’integrazione sensomotoria
• disturbo del bambino iperattivo
• bambino maldestro
• disturbo del rendimento parziale
Bambini maldestri, disturbi dell’integrazione sensomotoria, disturbi del bambino iperattivo, disturbi del rendimento manifestano un problema non sempre trattabile con i medicinali o con la fisioterapia.
Sui bambini nella crescita i disturbi della percezione limitano lo sviluppo corporeo normale ed il sistema di movimento. La conseguenza sono rilievi nei movimenti e nel comportamento dei bambini. Si manifestano disturbi del rendimento parziale a scuola, durante lo sport e sviluppo ritardato.
All’incirca la metà dei bambini affetti da disturbo dell’integrazione sensomotoria in passato erano lattanti con asimmetria di tono (torcicollo congenito).
Quando la percezione non funziona i bambini sono impacciati già da molto piccoli. Non si conosce esattamente la causa di questi disturbi.
Troviamo spesso un disturbo dell’interazione dei muscoli e delle articolazioni come fenomeno secondario. Il bambino non era in grado di gattonare in primissima infanzia, manifesta un’andatura equina, la salita delle scale è invece tardiva, inciampa e cade. Il bambino colpisce perché maldestro nelle attività giornaliere, a scuola, nello sport o nell’ambito familiare (rovescia tazze ecc.).
I bambini soffrono di disturbi della concentrazione, di nervosità, di smemoratezza, di rapido deficit del rendimento e di svelta affaticabilità. La continua frustrazione di questi bambini manifesta un’autostima disturbata.
La medicina manuale da sola o in combinazione con la fisoterapia, l’ergoterapia ed i massaggi propriocettivi regolano la muscolatura disturbata e le articolazioni. In questo modo si possono così ricuperare in breve tempo molti disturbi nel ritardo dello sviluppo.
La quantità dei trattamenti dipende dall’età e dal grado dei disturbi. Nei casi semplici e nei bambini piccoli sono sufficienti da 4 fino a 6 sedute solo di medicina manuale nel lasso di 2 – 3 settimane. Nei casi gravi e nei bambini oltre i 7 – 8 anni si deve fissare un trattamento individuale il quale prevede p.es. nelle prime due settimane due trattamenti e nelle quattro settimane susseguenti 1 trattamento alla settimana.